Il maso di Funes…
…con annessa apicoltura privata
Dal 2006 al maso Proihof gestiamo un piccolo apiario con circa 15 arnie. I nostri ospiti hanno la possibilità di osservare da vicino la lavorazione del miele e di scoprire tutto su questa professione ormai rara. Il nettare non è sempre uguale: i fiori da cui le api raccolgono il nettare determinano il gusto di questa dolce specialità. Le api svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione delle piante e contribuiscono così alla grande biodiversità della nostra valle. Immergetevi nel mondo dell’apicoltura e scoprite le sottili differenze tra le diverse varietà di miele. Vi spiegheremo volentieri l’uso dell’estrattore di miele, degli strumenti per la disopercolatura e dell’attrezzatura per l’imbottigliamento. Naturalmente vi serviamo il nostro miele di produzione propria, che potrete gustare a colazione.
Lo sapevate che…
- che le api di un alveare, per produrre 1 kg di miele, devono percorrere un incredibile tragitto pari a 3,5 volte il giro della Terra?
- che un singolo alveare in estate può arrivare a essere composto da 70.000 api?
- che un’ape bottinatrice ha un’aspettativa di vita di sole 3 settimane?
- che nel miele sono state identificate fino a 180 componenti diverse (30 diverse tipologie di zuccheri naturali, vitamine, enzimi, inibine, acidi, microelementi, ecc.)?
- che senza l’impollinazione delle api verrebbe meno circa il 35% degli alimenti destinati al consumo umano?
- che il vero miele d’api è l’unico alimento naturale che può conservarsi per anni senza alcun trattamento aggiuntivo?
Fatti interessanti sul miele
Il miele naturale prima o poi cristallizza. Il miele di fiori cristallizza entro due o tre settimane dopo l’estrazione. Per la melata (miele di bosco) la cristallizzazione può ritardare da uno fino a sette o otto mesi.
La formazione a fiore (= una struttura simile ai fiori di ghiaccio sulle finestre in inverno) è un’altra caratteristica di qualità e indica che il miele ha un contenuto d’acqua molto basso.
Il sottile strato biancastro sul miele è composto principalmente da polline e piccole particelle di cera; non deve essere rimosso, poiché rappresenta la parte più preziosa del miele.











